Una Vela per andare piu lontano
Dal 1997, ogni giorno senza sosta a immaginare, assembrare, tagliare, impiombare, zizzagare, lavare, intrecciare, immagazzinare, serigrafare, disturbare, scambiare, cercare, traslocare, eliminare, martellare, disegnare, vendare...scusate vendere delle borse e altre forme bianche create con delle vele usate.
Scrutare anche l'orizzonte.
Dalla piccolissima isola di
Terre-de-Haut nell'arco dei Caraibi dove Vincenzo ed io ci siamo incontrati.
- lui voleva una vela per andare più lontano;
- io ne avevo appena tagliata una , recuperata dal naufragio del mio cotre in legno "Bel Moun" , per portare i miei quaderni, un paio di pinne e i pesci pescati sulla scogliera.
1997
Nel 1997, il vento ci portò a
St.Malo. Le pratiche amministrative non mancarono:
creazione del marchio
RELATIONS DE VOYAGES ( come quei racconti o testimonianze dei navigatori del XVIII secolo), registrazione dei modelli, distribuzione commerciale, 1° expo a Parigi.
Ma soprattutto bisognava tracciare la nostra rotta di navigazione,in alto mare questa volta, dove ci si rivolge a dei clienti esigenti abituati alla qualità del lavoro delle Grandes Maisons.
1998
L'orizzonte ci manca, ed anche gli alisei. Nuova traversata dell'oceano, Marie-Galante ci accolse. Compravamo le vele stanche dei navigatori instancabili
o da Anke di ShipO'Case. All'ombra di un albero del frutto del pane sulla spiaggia
di Folle anse a
St.Louis, si trasformarono in borse dallo spirito vacanziero: creazioni pure, spontanee, a volte imperfette ma apprezzate dagli Europei e Americani alla scoperte dell'isola.
Nel caldo tropicale, l'assenza dei contrasti stagionali rendeva inutile la novità e con essa anche la creatività; non volevamo invecchiare bonariamente.
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